Artigiano morto Ayas,8 mesi a impresario

Il giudice monocratico del tribunale di Aosta Marco Tornatore ha condannato a 8 mesi di reclusione Fabrizio Merlet, 53 anni, impresario di Ayas a processo per la morte dell'artigiano Piero Jaccod. Il 25 ottobre 2017 l'uomo, 44 anni, di Ayas, era stato travolto e sommerso da una massa di terra e rocce mentre posava tubazioni all'interno di uno scavo in frazione Periasc. Riguardo al progettista, Alex Gaspard, 34 anni, il magistrato ha disposto il rinvio degli atti in procura: in aula gli è stato contestato di essere anche direttore lavori del cantiere. Una responsabilità però era assente nel capo d'imputazione, che dovrà quindi essere riformulato. Le accuse erano di omicidio colposo e violazioni al Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Secondo il pm Francesco Pizzato, Merlet è responsabile dell'"omesso approntamento dell'armatura di protezione" all'interno dello scavo, del "posizionamento del materiale di scavo sui bordi" e della "omessa predisposizione del piano operativo per la sicurezza".

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